Appoggio plantare e dolore muscoloscheletrico

9 febbraio 2026


Appoggio plantare e dolore muscoloscheletrico: implicazioni tra piede, bacino e postura a Piacenza


L’appoggio plantare rappresenta uno degli elementi fondamentali dell’equilibrio e del movimento umano. Il piede non è soltanto una struttura di supporto, ma un vero e proprio organo sensoriale e biomeccanico, capace di influenzare la postura globale e il funzionamento dell’intero apparato muscoloscheletrico.


Alterazioni dell’appoggio plantare possono ripercuotersi a distanza, coinvolgendo ginocchia, anche, bacino e colonna vertebrale, contribuendo all’insorgenza di dolore muscoloscheletrico, disturbi articolari e problematiche posturali croniche.



Presso il Poliambulatorio IGEA di Piacenza, i disturbi legati all’appoggio plantare vengono affrontati attraverso una valutazione biomeccanica globale e un approccio multidisciplinare orientato alla prevenzione e al trattamento personalizzato.

Appoggio plantare e dolore muscoloscheletrico | Poliambulatorio IGEA Piacenza


Il piede: base della postura e dell’equilibrio corporeo


Il piede è una struttura complessa composta da:

  • 26 ossa
  • 33 articolazioni
  • oltre 100 tra muscoli, tendini e legamenti


La sua funzione principale è garantire stabilità, assorbire gli urti e permettere una corretta distribuzione dei carichi durante la stazione eretta e la deambulazione.


Un appoggio plantare fisiologico consente:

  • corretto allineamento degli arti inferiori
  • distribuzione equilibrata delle pressioni
  • postura stabile ed efficiente


Quando questo equilibrio si altera, l’organismo attiva meccanismi di compenso che nel tempo possono diventare fonte di dolore.


Disturbi dell’appoggio plantare più comuni


Le principali alterazioni dell’appoggio plantare includono:


Piede piatto

Caratterizzato dall’abbassamento dell’arco plantare, può favorire rotazioni anomale di tibia e femore.


Piede cavo

Presenta un arco plantare accentuato e una ridotta capacità di assorbimento degli urti.


Pronazione e supinazione eccessiva

Alterano la dinamica del passo e la distribuzione dei carichi.


Dismetrie funzionali degli arti inferiori

Spesso correlate a compensi posturali e sovraccarichi muscolari.


Queste condizioni non sempre provocano dolore localizzato al piede, ma possono manifestarsi con sintomi a distanza.


Il legame tra appoggio plantare e bacino


Il bacino rappresenta un nodo biomeccanico centrale tra arti inferiori e colonna vertebrale. Un’alterazione dell’appoggio plantare può determinare:

  • rotazioni o inclinazioni del bacino
  • asimmetrie di carico tra i due arti
  • sovraccarico muscolare lombare e gluteo


Nel tempo questi adattamenti possono favorire lo sviluppo di:

  • lombalgia
  • sciatalgia
  • dolore all’anca
  • rigidità articolare


Dolore muscoloscheletrico e compensi posturali


Il dolore muscoloscheletrico associato a un appoggio plantare alterato è spesso il risultato di compensi cronici.


Tra i disturbi più frequentemente correlati troviamo:

  • dolore lombare e cervicale
  • tendinopatie (Achillee e rotulee)
  • dolori alle ginocchia
  • fascite plantare
  • affaticamento muscolare persistente


Il dolore può comparire anche a distanza di anni dall’insorgenza del disturbo plantare, rendendo talvolta complessa l’individuazione della causa primaria.


Valutazione biomeccanica dell’appoggio plantare a Piacenza


Una diagnosi corretta dei disturbi dell’appoggio plantare richiede una valutazione biomeccanica globale, che prende in considerazione l’intera postura del paziente.


Gli strumenti più utilizzati comprendono:

  • esame baropodometrico
  • valutazione posturale statica e dinamica
  • analisi del passo
  • integrazione con visita fisiatrica o ortopedica


Presso il Poliambulatorio IGEA di Piacenza, questo approccio consente di individuare precocemente le alterazioni funzionali e pianificare trattamenti mirati.


Prevenzione e trattamento dei disturbi dell’appoggio plantare


Intervenire precocemente sui disturbi dell’appoggio plantare è fondamentale per prevenire l’evoluzione del dolore muscoloscheletrico.


Le principali strategie terapeutiche includono:

  • utilizzo di plantari personalizzati
  • fisioterapia mirata
  • esercizi di rinforzo muscolare e rieducazione posturale
  • monitoraggio biomeccanico nel tempo


Un approccio multidisciplinare rappresenta la soluzione più efficace per ottenere risultati duraturi.


Perché rivolgersi al Poliambulatorio IGEA di Piacenza


Il Poliambulatorio IGEA di Piacenza offre percorsi completi di diagnosi e trattamento dei disturbi dell’appoggio plantare attraverso:

  • valutazioni biomeccaniche approfondite
  • supporto fisiatrico e fisioterapico
  • programmi terapeutici personalizzati
  • percorsi orientati alla prevenzione


Prendersi cura dell’appoggio plantare significa migliorare la postura, ridurre il dolore muscoloscheletrico e preservare il benessere globale.



Bibliografia scientifica

  • Neumann D.A., Kinesiology of the Musculoskeletal System, Elsevier
  • Kirby K.A., Biomechanics of the Foot and Lower Limb, JAPMA
  • Nigg B.M. et al., Footwear Science
  • Kendall F.P. et al., Muscles: Testing and Function with Posture and Pain



DOTT. GIOVANNI BOVE FISIOTERAPISTA OSTEOPATA POLIAMBULATORIO IGEA PIACENZA

DOTT. GIOVANNI BOVE

FISIOTERAPISTA - OSTEOPATA

DOTT. STEFANO MAZZARO OSTEOPATA POLIAMBULATORIO IGEA PIACENZA

DOTT. STEFANO MAZZARO

OSTEOPATA

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