Osteopatia: quando è consigliato il trattamento?

30 settembre 2023

 

L’osteopata è un professionista sanitario che si occupa di ristabilire la corretta funzione delle strutture anatomiche del corpo umano tramite l’approccio delle aree disfunzionanti. Il titolo di osteopata (Diplomato in Osteopatia) può essere conseguito solo dopo un percorso della durata di 5 anni in cui viene effettuata una formazione teorica nelle materie medico-sanitarie e una pratica specifica riguardante tecniche manipolative osteopatiche.

 

Osteopatia quando è consigliato il trattamento?

DI COSA SI OCCUPA L'OSTEOPATA?

 L’osteopata non tratta le patologie. Nonostante spesso i trattamenti possano risultare benefici nell’alleviare le sintomatologie annesse, il professionista si occupa anzi di quelle condizioni o manifestazioni che spesso riguardano l’alterazione della fisiologica funzionalità del corpo umano. La professione dell’Osteopata ha quindi la peculiarità di poter essere associata a pressoché ogni specializzazione medico-chirurgica proprio perché l’ottimizzazione della funzione (volta alla salutogenesi) trova efficacia in ogni ambito correlato alla cura ed al benessere del paziente.

QUANDO RIVOLGERSI AD UN OSTEOPATA?

E’ possibile rivolgersi all’osteopata ogni qualvolta si presenti un sintomo acuto oppure cronico. Questi si occuperà di valutare le strutture coinvolte nel dolore del paziente ed indicherà il percorso terapeutico più adeguato, se necessario rivolgersi ad uno specialista differente o se conseguire indagini strumentali volte all’approfondimento di una diagnosi medica. Per dare un’indicazione più specifica losteopata tratta:

  • Disturbi muscolo-scheletrici ( cefalea muscolo-tensiva , cervicalgia, lombalgia e dolori articolari).
  • Disturbi in ambito odontoiatrico (disturbi o blocchi dell’ATM (articolazione temporo-mandiblare), adattamenti ad apparecchi ortodontici, disturbi della dentizione, deglutizione atipica).
  • Problematiche viscerali e digestive (disturbi digestivi, stitichezza, gonfiore addominale, sintomatologie associate a reflusso, disturbi dell’alvo).
  • Disturbi in ambito ginecologico (dolore cronico pelvico, dolori mestruali, endometriosi, anomalie del ciclo mestruale, adattamenti e disturbi in corso di gravidanza).
  • Disturbi in età evolutiva
  • Sintomatologie da compressione vascolari-neurologiche come formicolii, bruciore, scosse o sensazione di calore/freddo (è possibile valutare se il sintomo si presenti a causa di una compressione muscolare del plesso vascolo-nervoso oppure se necessario approfondire con indagini diagnostiche).
  • Cicatrici (è fondamentale a seguito di un intervento trattare la cicatrice su tutti i piani fasciali in cui è avvenuta l’interruzione tessutale al fine di prevenire trazioni di muscoli e fasce che possano alterarne la funzione)
Che differenza c'è tra un osteopata e fisioterapista?

L'osteopatia è una disciplina che richiede una formazione specifica e un diploma riconosciuto. Gli osteopati sono professionisti sanitari autonomi, che svolgono il proprio lavoro principalmente con le mani, utilizzando manipolazioni e tecniche manuali per diagnosticare, trattare e prevenire disturbi del sistema muscolo-scheletrico. Non possono prescrivere farmaci o esami strumentali. Al contrario, i fisioterapisti sono operatori sanitari che hanno conseguito un diploma universitario abilitante. Utilizzano una combinazione di terapie manuali e strumentali, tra cui massaggi, tecniche di mobilizzazione, elettromedicali ed esercizi terapeutici.

COME SI SVOLGE LA PRIMA SEDUTA?

Durante la prima seduta osteopatica il professionista si occupa di raccogliere i dati anamnestici della storia clinica del paziente, prosegue quindi con una diagnosi differenziale in cui verranno sollecitate le strutture anatomiche generanti il dolore e successivamente con una valutazione osteopatica volta ad evidenziare lo schema disfunzionale. Al termine della valutazione viene effettuato il primo trattamento osteopatico e delineato il percorso terapeutico ottimale per ciascun paziente.

Dr. Stefano Mazzaro Osteopata Poliambulatorio IGEA Piacenza

Bibliografia

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